mercoledì 28 marzo 2012

Una Repubblica fondata sul Lavoro

A volte penso a sta cosa e mi viene da ridere a crepapelle... L'Italia si vanta di essere una Repubblica fondata sul Lavoro... e non lo dico mica io eh, lo dice la Costituzione... Non solo, la cara vecchia Costituzione dice anche che il lavoro è un diritto, e che il lavoro deve permettere a tutti di vivere in maniera dignitosa... E mi metto a ridere ancora di più...
Penso al fatto che in questi giorni la gente si sta prendendo a cazzoti per l'articolo 18... Ma che cazzo!!! Se ne rendono conto che l'articolo 18 ormai è lettera morta??? Che comunque un modo per licenziarti senza giusta causa lo trovano lo stesso... Che comunque per licenziarti devono averti assunto, e forse quello è il problema più grosso... Che l'Italia non è una repubblica Fondata sul Lavoro ormai... E' una Repubblica fondata sullo sfruttamento, sul precariato, sugli stage non pagati, sulla buona volontà di gente che ha voglia di fare e la speranza di avere sogni da poter realizzare...
Si preoccupano tanto dell'articolo 18, quando secondo me sarebbe molto più importante preoccuparsi di rispettare quello che c'è scritto nella Costituzione... E da quello partire per riformare davvero il mercato del lavoro...
Che i ragazzi di oggi sanno benissimo che non avranno mai un posto fisso e anzi, molti neanche lo vogliono... Che gli stimoli arrivano da posti e da persone diverse... E senza stimoli ci si ferma, sia sul piano personale, che su quello professionale...
Quindi a me dell'articolo 18 non me ne fotte una mazza... Che tanto senve solo a quei fancazzisti dei kavoratori pubblici...
Basterebbe un minimo di rispetto per le persone e per il loro lavoro... Chi lo fa, ovviamente...
Che la Costituzione dice tutto, molto prima dell'articolo 18 dei miei coglioni...


lunedì 26 marzo 2012

Giornata della Lentezza

Stamattina su facebook ho scoperto che oggi è la giornata della lentezza e che, addirittura, esistono del comandaLenti che danno indicazioni su come prendere la vita con il giusto ritmo... Io non sono certo una che può dare lezioni di vita su questo, visto che sono sempre stradicorsa, ma alcune di queste cose già le faccio di mio... tipo alzarmi presto la mattina, che mi piace godermi la doccia senza nessunoche mi dica di sbrigarmi perchè è tardi... Così mi sveglio per prima e mi godo il bagno finchè non si alzano mia mamma e mio papà... Oppure organizzarmi la giornata mentre sono in macchina per andare in ufficio... Concedermi una battuta con il barista o con il negoziante... Insomma, penso che certe cose siano anche il minimo sindacale di educazione, oltre che un modo per prendere la vita con lentezza... e voi che pensate di questi "14 comandalenti, per trovare la velocità giusta nella vita"?

1) Svegliarsi 5 minuti prima del solito per farsi la barba, truccarsi o far colazione senza fretta e con un pizzico di allegria.
2) Se siamo in coda nel traffico o alla cassa di un supermercato, evitiamo di arrabbiarci e usiamo questo tempo per programmare mentalmente la serata o per scambiare due chiacchiere con il vicino di carrello.
3) Se entrate in un bar per un caffè:ricordatevi di salutare il barista, gustarvi il caffè e risalutare barista e cassiera al momento dell'uscita(questa regola vale per tutti i negozi, in ufficio e anche in
ascensore)
4) Scrivere sms senza simboli o abbreviazioni, magari iniziando con caro o cara...
5) Quando è possibile, evitiamo di fare due cose contemporaneamente come telefonare e scrivere al computer...se no si rischia di diventare scortesi, imprecisi e approssimativi.
6) Evitiamo di iscrivere noi o i nostri figli ad una scuola o una palestra dall'altra parte della città
7) Non riempire l'agenda della nostra giornata di appuntamenti, anche se piacevoli, impariamo a dire qualche no e ad avere dei momenti di vuoto.
8) Non correte per forza a fare la spesa, senz'altro la vostra dispensa vi consentirà di cucinare una buona cenetta dal primo al dolce.
9) Anche se potrebbe costare un po' di più, ogni tanto concediamoci una visitina al negozio sottocasa, risparmieremo in tempo e saremo meno stressati.
10) Facciamo una camminata, soli o in compagnia, invece di incolonnarci in auto per raggiungere la solita trattoria fuori porta.
11) La sera leggete i giornali e non continuate a fare zapping davanti alla tv.
12) Evitate qualche viaggio nei week-end o durante i lunghi ponti, ma gustatevi la vostra città, qualunque essa sia.
13) Se avete 15 giorni di ferie, dedicatene 10 alle vacanze e utilizzate i rimanenti come decompressione pre o post vacanza.
14)Smettiamo di continuare a ripetere:"non ho tempo". Il continuare a farlo non ci farà certo sembrare più importanti.

... e i 7 comandalenti in cucina
1) Il cibo è la tua prima medicina: insegna Ippocrate... crediamoci!
2) La poesia del cibo inizia quando facciamo la spesa: scegliamo prodotti di stagione e di qualità. Se vogliamo risparmiare diminuiamo la quantità: che è anche un'ottima scelta per controllare colesterolo e peso.
3) E' scientificamente provato che l'acqua non bolle prima se continuiamo a osservarla: quindi senza fretta appassioniamoci alla preparazione della nostra cenetta e apparecchiamo con cura la tavola, un fiore?
4) Utilizziamo tutti i nostri sensi per godere dei singoli ingredienti: la vista, il tatto, l'olfatto, il gusto ... anche l'udito (i rumori della cucina fanno tanto casa e calore!).
5) Gustiamo ogni forchettata e ogni piccolo sorso di quel vino che, anche se da incompetenti, avremo scelto con amore e cura.
6) Evitiamo il "due in uno"! Se mangiamo non telefoniamo, se telefoniamo non mangiamo.
7)Non precipitiamoci ... il cinema, la lavastoviglie, l'ultimo ritocco al computer, ecc. aspettano
 

lunedì 19 marzo 2012

Come se Pupo cantasse i Subsonica

Sabato sera io e l'Avvelenata siamo state al Teatro Comunale di Vincenza ad una serata musicale di beneficienza. C'era un gruppo che suonava cover dei Pink Floyd e non vedevo l'ora che iniziasse il concerto... Il palco era enorme e allestito in grande stile, con tante luci a semicerchio, proprio come i più famosi live dei PF... In mezzo al palco un leggio con i due martelli incrociati di The Wall... Due batterie, le percussioni, faccio due conti e vedo 10 microfoni... Cazzo, ma quanti sono??? Finalmente il concerto inizia, escono sul palco i musicisti e 3 coriste vestite di bianco (bravissime, per altro), e poi ecco arrivare lui, il cantante... Un uomino piccolo e pelato, con un paio di occhiali da sole stile Bono Vox, con un berretto e una giacca militare addosso... Bravo però bella voce... Eppure qualcosa non va...Poi spuntano anche le ballerine, belli i video alle spalle... Insomma, bravi... Eppure qualcosa non va... Insomma lui non c'era proprio... Non dico che dovesse essere per forza un figo... Ma era come vedere Max Pezzali magro che si atteggia a Bono Vox cantando i Pink Floyd... E Bono Vox con i Pink Floyd non c'ha proprio un cazzo a che vedere... Men che meno il buon Pezzali... Con gli occhi chiusi tutto bene, tutto bello, tutto musicalmente piacevolissimo... Al punto che con Wish you were here ti commuovi pure... ad occhi chiusi, ovvio! Ma siccome sei in un teatro, siccome li stai vedendo dal vivo, anche l'occhio vuole la sua... E ad occhi aperti non c'eravamo proprio... Le coriste perfette, le ballerine anche, belle le trovate sceniche, in linea con il genere i musicisti... Ma lui... Lui lasciava a desiderare... Mi giro verso la Fede e le dico all'orecchio "E' come se Pupo cantasse i Subsonica!"... Che la presenza scenica non è fatta di mossette... E che comunque i Pink Floyd dicono tutto senza mossette... Qualcuno gli spieghi cos'è la sobria genialità!

giovedì 15 marzo 2012

Serata tra uomini...

Già... perchè ogni tanto mi piace anche passare una serata diversa da quelle che passerei con le mie amiche di sempre... Serata tra uomini, quindi. Io l'unica donna, che in queste occasioni sa essere più uomo di molti altri...
Prima a grigliare carne sul fuoco, poi a mangiare, bere birra e imprecare guardando Napoli-Chelsea... Che io ammetto di nona vere una grandissima opinione di Napoli e dei suoi abitanti, per svariate esperienze personali, ma il Mapoli, calcisticamente parlando, l'ho sempre rispettato parecchio. Per la sua storia prima di tutto, per la sua grande tradizione calcistica, per quel Maradone che incantava tutto l'incantabile, ma anche per il modo in cui quella squadra si è saputa rialzare ed arrivare ai livelli di gioco visti negli ultimi anni...
Così ieri sera ho tifato e sofferto, urlato ed imprecato per una squadra che non è la mia, ma che avrebbe meritato molto, molto di più da quella partita.
Non è mancato il gioco, non è mancata la voglia di vincere. Forse è mancata un po' di fortuna (che il primo tempo l'ha fatto il Napoli, e il gol di Drogba era il primo tiro in porta che facevano quelli del Chelsea), forse è mancata un po' di capacità psicologica a reggere quello stadio con il pubblico che arriva fin dentro il campo. Che i Napoletani saranno stati 5000, ma gli inglesi erano comunque molti di più...
E vabbè... è andata così... La favola in champions per il Napoli è finita, e al mio Milan tocca il compito di portare avanti l'Italia nella più importante competizione europea per club.

Piccola nota a margine... Cenare con davanti un ingengere civile e un architetto che si sommergono di sfottò non ha prezzo...


"La prima cosa che mi hanno detto il primo giorno di università è stata che il geometra parla con tutti, l'ingegnere parla con gli ingegneri, l'architetto parla da solo!"

venerdì 9 marzo 2012

Soddisfazioni

Lo devo dire, il giornale mi sta dando delle grandissime soddisfazioni in questo periodo. E i mille complimenti, anche banali, mi riempiono il cuore. Oggi temevo di prendere una spalata di merda incredibile, perchè ho pubblicato un articolo molto, molto al limite... E invece è tutto il giorno che ricevo complimenti, anche da quello che temevo di più, ovvero il diretto interessato.
Si perchè... Ho pubblicato delle foto che sono comparse ieri mattina per dieci minuti sulla mia bacheca di facebook che dicevano tante tante tante cose. Una cena tra persone che pubblicamente neanche si rivolgono il saluto ma che, a quanto si capisce da quelle foto, in realtà stanno tramando molto intimamente...
Insomma, ho colto la palla al balzo per scrivere un articolo che sta facendo un gran rumore. E diaci minuti fa ho ricevuto la tanto temuta telefonata del protagonista della faccenda. Mi aspettavo di tutto, parole su parole, e invece mi ha chiamato per farmi i complimenti. Che si, è vero che l'articolo gli rompe le uova nel paniere, ma è vero anche che sono stata brava, che ho lavorato bene, che ho scritto cose circostanziate, che ho fatto un'ottima analisi della situazione con le poche informazioni che avevo a disposizione e che scrivo molto bene, con precisione e puntualità.
Insomma... Tanta tanta soddisfazione...

giovedì 8 marzo 2012

Ho fatto una cosa che non avrei voluto fare...

E che mai ho fatto finora in anni di blogging. Ma non ho tempo da perdere e neanche voglia di censurarmi. Mi piacerebbe capire questo accanimento nei miei confronti da perte di chi, fino a ieri, si comportava in tutt'altro modo con me.

"Non ti curar di loro, ma guarda e passa..."
O qualcuno accamperà diritti d'autore anche su questo?

Chi di voi mi conosce e mi legge da un po', sa benissimo che io non amo le polemiche da blog, che non mi piace per niente rispondere a stupide provocazioni, che odio ste emirittissime cazzate, ma davvero io mi trovo protagonista, mio malgrado, di una situazione che non capisco.
Come vedrete dai commenti ai post precedenti mi sono state rivolte accuse a cui non ho voluto rispondere per evitare di scadere nel ridicolo, che io questi posti li ho sempre voluti vivere con leggerezza e penso lo sappiate bene tutti... In un blog sono stata definita una rompicoglioni che ha chiuso il blog perchè impaurita dalla verità, in modo che così possano accedere solo i miei pseudo "amici" che posso infarcire di balle senza contraddittorio... che lui invece ha capito bene chi sono, che sa leggere e fare confronti e che se non me ne sto fuori dalle balle me la farà pagare. Oltretutto ste cose vengono dette da una persona che conosco appena e con cui ho avuto modo di scambiarmi mail simpatiche e giocose per qualche giorno... E assicuro che le ultime mail che ci siamo scambiati non erano minimamente di questi toni!
"Male non fare, paura non avere" si dice dalle mie parti. Ma io, purtroppo, non ci credo poi molto...
Se almeno capissi di che cosa vengo accusata...
Vabbè... E' la prima e ultima volta che parlo di sta storia... Non perdo altro tempo inutile in amenità simili!

martedì 6 marzo 2012

Nella settimana dedicata alle donne...

(Adesso ho messo pure il link)

Chi ha tempo non aspetti tempo

Ma chi il tempo non ce l'ha, che cosa deve fare???
Io lo so, sono il tipo di persona che più vive di corsa e più sta bene, ma a volte mi pare davvero di correre correre e correre senza una meta precisa, senza un punto di arrivo...
L'ufficio mi tiene impegnata per la maggior parte del tempo che ho a disposizone... Poi il giornale, che per chi non lo sapesse fare il giornalista è uno stile di vita, che non puoi neanche uscire 10 minuti per fare una commissione che la gente ti ferma ogni due passi, chi per dirti che hai scritto una cazzata sul giornale (al che io gli faccio notare che non scrivo nulla se non ho le prove e che, beh, quell'articolo cattivello che ho scritto sui campi da tennis l'ho scritto perchè ho in mano delibere, planimetrie, concessioni e tutto quello che ci va dietro e che, allora, forse è meglio che non metta in dubbio la diligenza con cui svolgo il mio lavoro), chi perchè ha delle bche enormi davant al cancello di casa e che il comune si rifiuta di sistemarle perchè non ha soldi, chi per dirti che forse forse riescono a far cadere il sindaco e la giunta, chi per lamentare un assessorato che non ha... E tu fai il confidente di tutti, cercando di capire quello che puoi e quello che non puoi scrivere...
Ma almeno ti diverti, che un po' di sano gossip e un po' di vivace polemica ti fanno solo che godere come una pazza...
Poi il master... che mi sta prendendo decisamente più tempo ed attenzioni di quanto avessi preventivato... Ogni lunedì ci sono le lezioni on line in diretta, poi ogni settimana ci sono due moduli da fare autonomamente, che possono durare un'ora, come possono durarne 4... e ogni modulo ha un test finale, o addirittura può averne di intermedi nel caso in cui il modulo sia lungo... insomma, un casino... ormai le mie serate le passo al pc, come se non passassi abbastanza tempo al pc in ufficio...
E poi ci sarebbe la vita, gli amici, il cinema, le cene, gli aperitivi, le presentazioni di libri, il teatro, i concerti... E chi più ne ha più ne metta, che io di fermarmi non ne ho proprio voglia... Che io di stare in casa non ne ho proprio voglia... E che quella casa ormai mi sta stretta... Quanto vorrei un nido tutto mio... Quanto avrei bisogno dei miei spazi e della mia vita...
Ci riposiamo solo dopo morti... E io non ho nessuna intenzione di morire adesso...

venerdì 2 marzo 2012

Giornata difficile

Oggi è una giornata difficile, visto che ho passato una serata e unanottata molto più che difficile... Ieri sera sono tornata dall'ufficio con un mal di testa tale che piangevo... Non riuscivo a tenere gli occhi aperti, faticavo a mantenere l'equilibrio, avevo persino difficoltà a tenere dritta la testa... Così sono arrivata a casa e ho preso due aulin per poi correre dritta a letto, al buio, che pure la luce mi faceva andare via di testa...
E oggi non è che stia molto meglio, ma sono in ufficio da sola... Perchè non sei molto credibile se ti prendi un giorno perchè hai mal di testa...
Già... La maggior parte delle persone neanche sa che cosa sia un vero mal di testa, quello con cui io convivo da 20 anni... A 7 anni ero in cura al centro cefalee di Firenze, per curare i miei attacchi praticamente quotidiani... E adesso non è che siano passati del tutto, ma almeno ci convivo...
Il bello è che quando dici che hai un mal di testa fortissimo che ti inibisce la vita quotidiana, la gente non ci crede... Perchè la gente non immagina come si possa davvero stare...
Mi viene da ridere, a volte, quando sento qualcuno dire che ha mal di testa... Perchè se sapesse davvero che cosa vuol dire, eviterebbe di lamentarsi... Io ho mal di testa semper, anche se con intensità diverse. Mi sveglio la mattina e in base a quanto mal di testa ho so prevedere che tempo ci sia, senza neanche bisogno di guardare fuori dalla finestra... E le medicine fanno poco o niente... Si deve solo sperare che passi in fretta...
Io non auguro a nessuno di avere a che fare con il mal di testa cronico, ma posso garantire che non è per niente una bella cosa...

Vabbè... Intanto la mattinata è quasi andata... Speriamo che arrivi presto sera e che il mal di testa non aumenti di nuovo come è successo ieri...

giovedì 1 marzo 2012

Eccomi qua...

Ebbene, in due giorni ben due persone mi hanno detto che non riescono a leggermi su libero... Per cui Ho pensato di prendere esempio dalla Poison e "copiare" il blog anche qui...
Per adesso nasce così, poi chissà... Magari in futuro riuscirò a trovare una mia dimensione anche qui... Che lo devo dire, Libero mi ha un po' stufata...

Comunque... Inizio comunicando al mondo webbico che fra poco dovrebbe esserci una giornalista in più in circolazione, perchè ieri ho passato l'esame per l'iscrizione all'elenco dei pubblicisti... Ora non mi resta altro che presentare tutti gli articoli scritti in questi due anni (oltre 300!!!) e aspettare che il consigliod ell'ordine li valuti.

Il problema non è tanto negli articoli, che so essere fatti bene perchè qualche cosa la so fare bene anch'io, ma il pagamento... Perchè l'ordine pretende che la collaborazione risulti effettivamente retribuita, e non gratuita...
Ecco... Io non sono stata pagata, per cui adesso dovrò fare i salti mortali per dimostrare di aver preso soldi che non ho preso... In pratica dobbiamo far risultare che i miei articoli sono stati pagati nell'ammontare della busta paga...
Boh, speriamo bene... altrimenti mi incazzo a bestia!!!

Il primo passo è andato... adesso cerchiamo di mettere in fila i prossimi!